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Adesivi e sigillanti: caratteristiche, differenze e destinazioni d’uso

adesivi e sigillanti per l'edilizia

La protezione dalle infiltrazioni e l’efficienza energetica in edilizia dipendono anche e soprattutto dall’uso di adesivi e sigillanti giusti. Cosa c’è da sapere a riguardo e come sceglierli? La categoria “adesivi e sigillanti” comprende tutti quei prodotti in grado di congiungere e sigillare due elementi diversi. Tuttavia il risultato in termini di performance e durata dipende a doppio filo dal tipo di prodotto e dalle sue qualità.  

A cosa servono adesivi e sigillanti? 

Gli adesivi e i sigillanti non sono altro che prodotti usati in edilizia rispettivamente per incollare e sigillare due elementi separati da un punto di giunzione. 

Da una parte ci sono gli adesivi pensati per unire due elementi diversi mentre dall’altra parte ci sono i sigillanti pronti a ostacolare la penetrazione di gas o liquidi da un ambiente all’altro. 

Dalle caratteristiche e dalla qualità di ogni prodotto dipendono la limitazione della dispersione di calore, le performance a livello energetico e la capacità degli elementi di tenere alla larga acqua e umidità. 

Le tipologie di adesivi per l’edilizia

I prodotti adesivi servono per unire materiali ed elementi diversi in modo da creare un pezzo unico, ma vanno scelti in base al contesto. 

  • A contatto – I prodotti adesivi da contatto sono facili da usare perché devono essere semplicemente spalmati sulle superfici da unire. Dopodiché occorre unire gli elementi e aspettare. 
  • In pasta – Gli adesivi in pasta sono usati dai professionisti per incollare materiali particolari come le piastrelle, l’intonaco, il cartongesso e simili. 
  • Poliuretanici per il legno – La composizione di un adesivo poliuretanico regala resistenza all’umidità e resistenza a vibrazioni e urti. È l’ideale per il parquet e il legno in generale. 
  • Specifici  – I prodotti adesivi specifici incollano per l’appunto materiali particolari, come per esempio le mattonelle  in ceramica. 

Le tipologie di sigillanti 

Il sigillante sigilla i punti di giunzione, ottimizzando le prestazioni energetiche e creando una barriera che tiene lontano l’acqua, l’umidità e il gas. 

  • Al silicone – Il sigillante al silicone si rivela facile da usare e duttile, complice la vendita di prodotti trasparenti e prodotti colorati. Il silicone sigillante è perfetto per i box doccia e sanitari. 
  • Acrilico – Le caratteristiche del sigillante acrilico lo rendono perfetto per sigillare i materiali con superfici porose (es. cartongesso, legno e muratura) in zone in cui acqua e umidità favoriscono la formazione delle muffe.  
  • Poliuretanico – Il sigillante poliuretanico (conosciuto anche come schiuma poliuretanica) diventa duro non appena viene applicato ed entra in contatto con l’aria.  A cosa serve il sigillante poliuretanico? È versatile e resistente e per questo si adatta a sigillare profili o angolari di acciaio o metallo, elementi in vetroresina, i pannelli di lamiera e altri materiali “difficili”. 

Come scegliere adesivi e sigillanti per l’edilizia

Non tutti i prodotti adesivi e sigillanti sono uguali e l’unico modo per trovare il prodotto giusto è passare in rassegna vari aspetti: caratteristiche prodotto, materiale di destinazione, geometrie e così via. 

La prima cosa da fare è capire se occorre usare un adesivo o un sigillante, cioè se è opportuno sfruttare la capacità adesiva del primo o le proprietà elastiche e isolanti del secondo. In entrambi i casi è opportuno valutare le modalità di utilizzo, l’eventuale diluizione con solventi e i tempi di presa tempistiche di presa. In fase di scelta occorre valutare anche il materiale di destinazione, le geometrie e la posizione dei punti di giuntura poiché esiste un prodotto specifico per ogni esigenza 

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