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Come scegliere i prodotti per l’impermeabilizzazione

prodotti per l'impermeabilizzazione

L’opera di impermeabilizzazione risulta fondamentale per preservare gli spazi dall’azione degli agenti atmosferici e del tempo.

Come scegliere i prodotti per l’impermeabilizzazione? Sia che si tratti di una parete in muratura o in legno interna o esterna l’obiettivo non cambia: impermeabilizzare è importante per isolare gli spazi da pioggia, umidità, sbalzi climatici e usura. Il giusto intervento di impermeabilizzazione può proteggere e preservare la struttura di cantine, box, terrazzi, balconi e tetti o tettoie. 

Come scegliere i prodotti per l’impermeabilizzazione 

Qual è il miglior impermeabilizzante? Non esiste una risposta universale perché la proposta sul mercato presenta soluzioni diverse per esigenze differenti. È necessario valutare l’origine del problema, il tipo di superficie e i consigli su come impermeabilizzare una superficie per capire quali sono i migliori prodotti per l’impermeabilizzazione. 

Oggetto  d’interventoÈ importante razionalizzare l’oggetto dell’opera di impermeabilizzante e la destinazione d’uso per capire quali sono i migliori prodotti per l’impermeabilizzazione. Per esempio, i box saranno soggetti a intemperie ed esposizione prolungata al sole per questo necessitano di prodotti impermeabilizzanti particolarmente resistenti all’acqua, all’abrasione e alla controspinta. E ancora, essendo a contatto con pioggia, umidità e sbalzi termici, i muri esterni della casa andrebbero trattati con prodotti per le applicazioni di tipo verticale particolarmente resistenti. Per quanto riguarda terrazze e balconi, invece, occorre considerare che sono soggetti a umidità, ristagni di acqua e shock termici e subiscono il peso di oggetti e persone e il calpestio. Sarebbe il caso di usare prodotti a base di bitumi e polimeri o cementizia. Arrivando ai tetti, oltre a tutti i rischi delle terrazze e dei balconi, si deve tener presente la capacità della copertura di trasmettere l’umidità negli ambienti interni. Per questo sarebbe meglio usare un impermeabilizzante liquido o una membrana bituminosa con buona resistenza meccanica e una notevole capacità di deformarsi prima di giungere a rottura. 

Tipo di superfice – La valutazione del tipo di superficie è importante per riuscire a scegliere il prodotto impermeabilizzante giusto e massimizzare l’intervento. La superficie può essere trattata con soluzioni differenti in base alle caratteristiche del materiale e dai “pericoli” al quale è sottoposto. Gli esperti consigliano la gomma liquida, la guaina spray e la catramina bituminosa per le superfici dei terrazzi sottoposte alle intemperie. Lo spray impermeabilizzante per cemento è perfetto per impermeabilizzare le grondaie e i camini perché proteggono dall’umidità e incontrano le esigenze estetiche. Si può usare anche la gomma liquida. Le pareti esterne e le facciate, essendo sottoposte alle intemperie andrebbero impermeabilizzate con uno spray impermeabilizzante per le applicazioni di tipo verticale: spray per cemento, spray per pietre o spray per mattoni. Le vernici impermeabilizzanti a base d’acqua rappresentano una valida alternativa alle pareti esterne e le facciate in pietra naturale o in legno. Le superfici in marmo o ceramica come quelle di balconi e terrazzi andrebbero trattate provvedendo prima a sanare fughe e le parti sede di infiltrazioni e dopo all’impermeabilizzazione del terrazzo calpestabile o balcone con un impermeabilizzante liquido o una membrana bituminosa. 

Applicazione – A indirizzare verso un tipo di impermeabilizzante anziché un altro può essere anche il metodo di applicazione. Ovviamente la differenza la fa l’esperienza. Da un lato ci sono le membrane bituminose più complesse da applicare mentre dall’altro lato i prodotti impermeabilizzanti liquidi risultano più semplici da gestire (facili da applicare e tempi di posa ridotti). Per quanto riguarda la catramina, invece, può essere più difficile da applicare senza le dovute accortezze perché potrebbe non essiccarsi a dovere se applicata a temperature sopra i 30 gradi o sotto i 5 gradi. 

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