Menu Chiudi

Legnami lamellari: cosa sono, quali sono le caratteristiche e quando si usano

legnami lamellari

Il settore delle costruzioni può fare affidamento su tantissimi materiali versatili, come per esempio i legnami lamellari. Perché sono così utilizzati? Conosciamo meglio il legno lamellare. 

Il legno è un materiale pregiato dalle qualità eccezionali, ma deve essere gestito al meglio per evitare scarti e sprechi. La produzione di legno lamellare per infissi e altre strutture nasce proprio dall’esigenza di tutelare questa risorsa e allo stesso tempo sfruttarla al massimo. Si chiamano legnami lamellari e altro non sono che l’unione di almeno tre lamelle di legno, cioè tavole sottili incollate e pressate tra loro. Per parlare di lamelle è essenziale che le tavole abbiano uno spessore tra 3 e 4 centimetri e una larghezza di circa 25 centimetri ma, secondo la normativa, possono avere una lunghezza variabile. 

Come si produce il legname lamellare? Il legno viene ridotto in tavole di legno, a loro volta essiccate in celle apposite, messe a riposare per raggiungere lo stesso livello di umidità, lavorate per uniformarle, incollate e pressate. 

Quali sono le caratteristiche del legno lamellare? 

I legnami lamellari non sono tutti uguali: ogni legno lamellare conserva le caratteristiche tipiche del legno dal quale vengono ricavate le lamelle. In Europa, l’abete rosso è il legno più utilizzato per realizzare le lamelle e quindi i legnami lamellari, trasmettendo le proprie caratteristiche. Questo legno lamellare è versatile, arrivando a sostituire anche materiali più solidi come l’acciaio e il cemento armato. Ha ottime qualità antisismiche grazie alla sua capacità di flettersi e un’eccellente resistenza al fuoco grazie alla capacità di rallentare la combustione. Inoltre riserva una bassa dispersione di calore. 

L’uso di colle e vernici particolari per unire le lamelle rendono il legno lamellare con essenza di abete rosso particolarmente resistente anche agli agenti atmosferici e agli sbalzi termici. Dal punto di vista della resistenza meccanica, poi, si rivela particolarmente resistente lungo tutta la sua lunghezza. È un materiale molto più leggero ed economico rispetto al cemento armato; il che lo rende ideale per tagliare i costi. 

In ultimo, ma non per importanza, il legname lamellare ha un impatto estetico gradevole che infonde lo stesso senso di comfort e calore del legno. Non solo abete rosso. In determinati contesti vengono utilizzati anche essenze più pregiate, come per esempio il rovere, il faggio, il pino, il larice e il frassino. 

I campi d’applicazione dei legnami lamellari 

I legnami lamellari vengono utilizzati nelle costruzioni in sostituzione dell’acciaio, del cemento armato e di altri metalli. Solitamente si usano i listoni lamellari per infissi travi grandi o curve, scale, tettoie e strutture per esterni (es. cottage e gazebi). Quanto costano i legnami lamellari? Il costo dipende dal tipo di essenza, dalle dimensioni, dalla rifinitura e dalla quantità di lamellare. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *